Voluntary disclosure. Le ragioni di una proroga da comunicare tempestivamente – ODCEC Milano

Dal sito web istituzionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano

lunedì 20 luglio 2015

“La voluntary disclosure rappresenta una straordinaria occasione per i contribuenti che desiderano reimpostare con il Fisco un rapporto basato sul rispetto delle disposizioni tributarie, attraverso la regolarizzazione delle passate violazioni fiscali e in materia di monitoraggio.
Tuttavia, l’adesione alla collaborazione volontaria si è rilevata nei fatti molto complessa ed articolata, connotandosi per la notevole incertezza interpretativa correlata alle diverse e molteplici situazioni di fatto che devono essere gestite.
In questo contesto, anche l’ultimo e recentissimo sforzo interpretativo fatto dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 27/E del 16 luglio, risolve solo alcune questioni, rendendo di fatto necessari altri successivi chiarimenti.
Tali considerazioni riguardanti le complessità della procedura, i parziali chiarimenti arrivati a metà luglio e le persistenti incertezze interpretative, rendono nei fatti molto difficile la programmazione e la gestione dei rilevanti carichi di lavoro richiesti per un corretto approccio alla voluntary disclosure.
Esprimiamo apprezzamento per il dialogo continuo intercorso con l’Agenzia delle Entrate su tali complesse tematiche e, proprio al fine di favorire un pieno conseguimento dei fini per i quali la voluntary disclosure è stata introdotta, richiediamo una proroga dell’attuale scadenza del 30 settembre 2015, auspicando un tempestivo annuncio della stessa per consentire di meglio programmare le attività necessarie per l’accesso a tale articolata procedura.”    

É questo il commento dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano in merito alla possibile proroga dei termini.

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