Voluntary disclosure: gestione istanze 2015

Durante l’audizione di ieri mattina (03-11-2016) dinnanzi alle Commissioni Riunite V (Bilancio, Tesoro, Programmazione) e VI (Finanze) della Camera dei Deputati (clicca qui per il testo integrale del suo intervento), il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, ha avuto anche modo di fare il punto della situazione delle pratiche di collaborazione volontaria trasmesse nel 2015.

In particolare, la dottoressa Orlandi ha ricordato che le domande di VD pervenute all’Agenzia entro il termine del 30-11-2015 sono state complessivamente 129.620: di cui 127.383 riferibili alla c.d. collaborazione volontaria internazionale, n. 1.509 alla c.d. collaborazione nazionale e n. 783 si riferiscono alla contestuale emersione di evasione internazionale e nazionale. Il valore complessivo degli investimenti e delle attività estere di natura finanziaria, oggetto della procedura di emersione, ammontano a circa 61,7 miliardi di euro (in precedenza la cifra era stata determinata in 59,6 miliardi di euro) e gli Stati esteri maggiormente interessati dalla emersione delle attività sono stati la Svizzera, il Principato di Monaco, Bahamas, Singapore, Lussemburgo, San Marino e Liechtenstein.

Dalle ultime rilevazioni effettuate alla data del 31-10-2016 dall’Agenzia, risultano ancora da esaminare il 3,4% delle istanze (pari a circa 4.400 istanze); le pratiche totalmente lavorate sono pari al 67,2% delle istanze totali, mentre è in corso di perfezionamento l’iter del residuo 29,4%.

Alla luce di quanto precede, il Direttore dell’Agenzia ha ribadito che ” … gli uffici dell’Agenzia stanno sostenendo uno sforzo intensissimo per concludere comunque al più presto la lavorazione delle richieste di collaborazione volontaria, portando contestualmente avanti il programma dell’ordinaria attività di controllo“. Peraltro, a tale proposito, è opportuno sottolineare che il dl n. 193/2016 art. 7, comma 1, lettera b, ha prorogato al 30 giugno 2017 il termine entro cui gli uffici dovranno effettuare i conteggi e richiedere al contribuente le somme dovute, nei casi di istanze inviate “… ai sensi dell’articolo 5-quater, comma 5” del decreto-legge 28 giugno  1990,  n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge  4  agosto  1990,  n. 227 (quindi inviate per la prima volta tra volta tra il 1° ottobre e il 30 novembre 2015).

Fonti e riferimenti:

  • Valerio Stroppa, Voluntary disclosure 1, da chiudere 4.400 istanze, Italia Oggi, 4 novembre 2016;
  • Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Esame dinnanzi alle Commissioni Riunite V (Bilancio, Tesoro, Programmazione) e VI (Finanze) della Camera dei Deputati. Disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” Atto Camera 4110 presentato alla Camera dei deputati il 24 ottobre 2016

 

Lascia un commento