Vodafone e Bocconi insieme per il Machine Learning e Data Science

INAUGURATA IERI SERA, LA CATTEDRA AFFIDATA A RICCARDO ZECCHINA STUDIA L’UTILIZZO DELLE TECNICHE PIU’ AVANZATE E SCIENTIFICAMENTE SOLIDE PER ANALIZZARE GRANDI QUANTITA’ DI DATI ED ESTRARNE INFORMAZIONE

La Vodafone Chair in Machine Learning and Data Science è stata inaugurata ieri alla Bocconi con un dialogo tra lo scrittore Alessandro Baricco e Riccardo Zecchina, titolare della Cattedra. In un’ideale staffetta, Baricco ha raccontato gli effetti della digitalizzazione sulla cultura umana, mentre Zecchina ha illustrato le prospettive aperte dal machine learning e dall’intelligenza artificiale.

La Vodafone Chair in Machine Learning and Data Science è una cattedra triennale finanziata da Vodafone, che consentirà di coniugare l’utilizzo delle teorie e degli algoritmi più avanzati e l’applicazione su larghissima scala, a fini sia di ricerca, sia di formazione. È quanto già accaduto, nelle scorse settimane, con il primo Vodafone Challenge, che ha visto gli studenti del corso di Zecchina confrontarsi, in gruppi, con i dati anonimizzati di duemila clienti Vodafone al fine di prevedere la possibilità di utilizzo di alcuni servizi. I componenti del gruppo vincitore sono stati premiati con una internship in Vodafone.

L’istituzione della Chair è il coronamento di un percorso di collaborazione pluriennale, che ha già visto emergere Vodafone come uno dei top employer dei laureati Bocconi.

La costituzione della Cattedra e la collaborazione con Vodafone”, ha detto il rettore della Bocconi, Gianmario Verona, “sono importanti non solo per lo sviluppo di ricerca di qualità. Amplieranno anche le opportunità che offriamo ai nostri studenti di acquisire quelle conoscenze caratteristiche del secolo digitale, che sono destinate a diventare presto prerequisiti indispensabili negli impieghi di qualità, come oggi l’inglese e le esperienze internazionali”.

I dati sono l’elemento portante della digitalizzazione, la quarta rivoluzione industriale”, ha dichiarato Aldo Bisio, ceo di Vodafone Italia. “Le nuove tecnologie, il 5G in particolare, accelerano la piena realizzazione dell’Internet of things, ridisegnando profondamente tutte le filiere industriali e di servizio, abilitando una reale innovazione sociale attraverso le smart cities. Serviranno miliardi di nuove linee di codice, migliaia di nuove competenze digitali, e organizzazioni che siano sempre più ‘data driven’. Con la cattedra in Machine Learning e Data Science promossa da Vodafone, vogliamo che gli studenti di una delle più prestigiose università in Europa acquisiscano strumenti innovativi che gli permetteranno di partecipare da protagonisti alla nuova fase della rivoluzione digitale che l’Italia sta affrontando”.

L’ambito di ricerca della Cattedra riguarda l’utilizzo di data science e machine learning per analizzare grandi quantità di dati ed estrarne informazione. Questi metodi possono essere proficuamente utilizzati in tutti i campi della conoscenza a base quantitativa, dalle scienze naturali a quelle sociali, fino all’economia. Lo sviluppo di algoritmi di apprendimento per reti neurali artificiali profonde, le cosiddette “Deep Neural Networks” (strutture che imitano il funzionamento del sistema visivo umano), è una delle punte più avanzate di questo campo.

Riccardo Zecchina, professore ordinario del Dipartimento di scienze delle decisioni della Bocconi, è, per formazione, un fisico teorico. Nel 2016 ha ricevuto il Lars-Onsager Prize dall’American Physical Society per il suo contributo teorico allo sviluppo di nuovi algoritmi per problemi di ottimizzazione. I suoi interessi di ricerca più recenti, al crocevia tra computer science, teoria dell’informazione, fisica statistica, biologia computazionale, mirano a dare una solida base teorica e a progettare algoritmi per l’apprendimento automatico.

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