Soggetti non residenti – Obblighi dichiarativi

Le persone fisiche non residenti sono tenute a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia per i redditi che si considerano prodotti sul territorio dello Stato ai sensi dell’art. 23 del TUIR (ad esempio, quelli per terreni e fabbricati che si trovano in Italia, per redditi di lavoro dipendente e autonomo se l’attività viene svolta in Italia, per redditi di capitale, tassati in Italia in capo ai non residenti se corrisposti dallo Stato o da soggetti residenti in Italia, o per i redditi derivanti dalla partecipazione in società di persone, tassati in Italia in capo ai non residenti se la società ha la propria residenza in Italia, etc.).
Sono fatti salvi gli esoneri dall’obbligo di dichiarazione previsti:

  • per i redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta (es. dividendi, royalties);
  • per la generalità dei soggetti d’imposta, distinti a seconda dei redditi prodotti (es. soggetti titolari di soli redditi fondiari di importo non superiore a 500,00 euro).

Inoltre, i soggetti non residenti non sono tenuti a presentare il quadro RW per l’indicazione delle attività detenute all’estero.

Fonti e riferimenti:

  • art. 23 DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 21.5.2018 – ”Non residenti al test del modello REDDITI” – Odetto G.

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