Servizi relativi a beni immobili – Messa a disposizione dei luoghi (risposta interpello Agenzia delle Entrate 22.11.2018 n. 77)

Con la risposta interpello 22.11.2018 n. 77, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che, ai fini della territorialità IVA, rientra tra i servizi immobiliari (art. 7-quater del DPR 633/72) e non tra quelli “generici” (art. 7-ter del DPR 633/72), la messa a disposizione di un luogo (parco con villa antica, foresteria ed altre strutture) destinato ad ospitare eventi quali congressi o convegni.
La prestazione è, dunque, territorialmente rilevante ai fini IVA nel luogo in cui è situato l’immobile, a prescindere dallo Stato di stabilimento del soggetto passivo committente il servizio.
L’Agenzia delle Entrate riconosce il medesimo trattamento IVA ad alcuni servizi aggiuntivi offerti (organizzazione dell’evento, portineria, illuminazione e climatizzazione dei locali), in forza del nesso di accessorietà che lega questi ultimi servizi rispetto alla prestazione principale (art. 12 del DPR 633/72).

Fonti e riferimenti:

  • art. 12 DPR 26.10.1972 n. 633 (S.O. n. 1 G.U. 11.11.1972 n. 292)
  • art. 7 ter DPR 26.10.1972 n. 633 (S.O. n. 1 G.U. 11.11.1972 n. 292)
  • art. 7 quater DPR 26.10.1972 n. 633 (S.O. n. 1 G.U. 11.11.1972 n. 292)
  • Risposta interpello Agenzia Entrate 22.11.2018 n. 77
  • Il Quotidiano del Commercialista del 23.11.2018 – ”Deroga ampia per la territorialità IVA dei servizi immobiliari” – Greco E.

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