Scomputo delle ritenute subite – Sentenza Cass. 7.6.2017 n. 14138

La Cassazione si allinea a quanto affermato nella Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 19.3.2009 n. 68, ammettendo che lo scomputo delle ritenute subite possa avvenire, ad opera del sostituito, anche in assenza della certificazione del sostituto, sempre che sia dimostrata l’effettuazione della ritenuta mediante documentazione alternativa, rappresentata, nel caso di specie, dalle fatture e dai registri IVA.
Infatti, l’art. 22 del TUIR subordina lo scomputo delle ritenute non al possesso della certificazione, ma al fatto che le stesse siano state “operate“.
In aggiunta, l’art. 36-ter del DPR 600/73 va interpretato nel senso che lo scomputo va negato quando, in via assoluta, non sia dimostrata l’esecuzione della ritenuta e non solo perché il sostituto non ha rilasciato la certificazione, fatto che può essere indipendente dalla volontà del sostituito.

Fonti e riferimenti:

  • art. 22 DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • art. 36 ter DPR 29.9.1973 n. 600 (S.O. n. 1 G.U. 16.10.1973 n. 268)
  • Risoluzione Agenzia Entrate 19.3.2009 n. 68
  • Cass. 7.6.2017 n. 14138
  • Il Quotidiano del Commercialista del 9.6.2017 – ”Scomputabile la ritenuta senza certificazione del sostituto” – Palumbo G.

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