Riforma del sistema penale tributario – Delega fiscale (L. 23/2014) – DLgs. approvato dal Consiglio dei Ministri

Il D.Lgs. attuativo della delega fiscale in materia di reati tributari, approvato dal Consiglio dei Ministri del 26.6.2015, prevede numerose modifiche alle fattispecie disciplinate dal D.Lgs. 74/2000.

Tra le altre si ricordano le seguenti:

  • trova conferma la rilevanza penale dell’omesso versamento IVA, ma con una soglia di punibilità decisamente più elevata. In base al nuovo art. 10-ter del DLgs. 74/2000 – reso strutturalmente autonomo dall’art. 10-bis del DLgs. 74/2000 – sarà punito, sempre con la reclusione da sei mesi a due anni, chiunque non versi l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale, entro il termine di versamento dell’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, per un ammontare superiore a 250.000 euro per periodo d’imposta (e non più a 50.000 euro);
  • passa, invece, a più di 150.000 euro (sempre da più di 50.000) la soglia di punibilità per la fattispecie di omesso versamento di ritenute certificate (art. 10-bis del DLgs. 74/2000), in relazione alla quale si precisa altresì che le ritenute considerate sono non solo quelle risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituiti, ma anche quelle “dovute sulla base della stessa dichiarazione” (fedelmente presentata);
  • la fattispecie di indebita compensazione (art. 10-quater del DLgs. 74/2000) – anch’essa resa strutturalmente autonoma dall’art. 10-bis – è duplicata, distinguendosi a seconda che essa sia effettuata con crediti non spettanti o inesistenti. Ferma, in ogni caso, la soglia sopra i 50.000 euro, nella prima ipotesi (crediti non spettanti), la sanzione rimane quella della reclusione da sei mesi a due anni, nella seconda (crediti inesistenti), invece, la sanzione sarà quella della reclusione da diciotto mesi a sei anni.

Fonti

  • Legge 11.3.2014 n. 23 (G.U. 12.3.2014 n. 59);
  • D.Lgs. 10.3.2000 n. 74 (G.U. 31.3.2000 n. 76);
  • Il Quotidiano del Commercialista del 29.6.2015 – ”L’omesso versamento IVA resta reato, ma solo oltre 250.000 euro” – Meoli;
  • Il Quotidiano del Commercialista del 27.6.2015 – ”Via libera del CdM a cinque nuovi decreti attuativi della delega fiscale” – Redazione;
  • Il Quotidiano del Commercialista del 29.6.2015 – ”Omessi versamenti non punibili se si paga prima del dibattimento” – Meoli.

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