Rientro dei cervelli – Regime degli impatriati e rientro di ricercatori e docenti – Novità del DL “crescita”

Il DL “crescita”, approvato “salvo intese” (…), relativamente al regime degli “impatriati” di cui all’art. 16 del D.lgs. 147/2015, con riferimento ai soggetti che trasferiscono la residenza in Italia dall’anno 2020, prevede:

  • l’incremento dal 50% al 70% della riduzione dell’imponibile;
  • la semplificazione di alcune condizioni per accedere al regime fiscale di favore;
  • l’estensione dell’agevolazione ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e ai titolari di reddito d’impresa;
  • l’introduzione di maggiori agevolazioni per ulteriori 5 periodi d’imposta in presenza di specifiche condizioni (numero di figli minorenni, acquisto dell’unità immobiliare di tipo residenziale in Italia, trasferimento della residenza in Regioni del Mezzogiorno).

Possono accedere all’agevolazione anche i lavoratori “impatriatinon iscritti all’AIRE che rientreranno in Italia dall’1.1.2020, purché abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi nei 2 periodi d’imposta antecedenti il trasferimento.

Quanto alle agevolazioni per ricercatori e docenti ex art. 44 del DL 78/2010, il DL prevede :

  • l’incremento da 4 a 6 anni della durata del regime di favore fiscale;
  • il prolungamento della durata dell’agevolazione fiscale a 8, 11 e 13 anni, in presenza di specifiche condizioni.

Relativamente al tema della mancata iscrizione AIRE, è opportuno segnalare che nel Decreto è altresì previsto che:

  • con riferimento ai periodi di imposta per i quali siano stati notificati atti impositivi ancora impugnabili ovvero oggetto di controversie pendenti in ogni stato e grado del giudizio
  • nonché per i periodi d’imposta per i quali non sono decorsi i termini di cui all’articolo 43 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.600

anche ai lavoratori “impatriati e ai docenti o ricercatori italiani non iscritti all’AIRE già rientrati in Italia entro il 31 dicembre 2018, spettano i benefici fiscali previsti rispettivamente dall’art. 16 del D.lgs. 147/2015 e dall’art. 44 del DL 78/2018, così come in vigore al 31-12-2018, purché sia rispettata la medesima condizione di coloro che rientreranno in Italia dall’1.1.2020 (ovvero, aver avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi nei 2 periodi d’imposta antecedenti il trasferimento).

Fonti e riferimenti:

  • art. 16 D.lgs. 14.9.2015 n. 147
  • art. 44 DL 31.5.2010 n. 78
  • Il Quotidiano del Commercialista del 8.4.2019 – ”Rientro dei cervelli più agevolato dal 2020” – Alberti P.   

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