Riduzione tasso interesse legale: 0,1% dal 1-1-2017

Il DM 7.12.2016, pubblicato sulla G.U. 14.12.2016 n. 291, ha ridotto dallo 0,2% allo 0,1% in ragione d’anno il tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 del Codice Civile.

Tale variazione ha effetto anche su alcune disposizioni fiscali.

  1. Ravvedimento operoso: innanzi tutto, la riduzione del tasso di interesse legale comporta la diminuzione degli importi dovuti in caso di ravvedi­mento operoso ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 18.12.97 n. 472;
  2. Rateizzazione delle somme dovute in seguito all’adesione ad istituti deflativi del contenzioso: inoltre, la riduzione rileva anche in caso di opzione per il versa­mento rateale delle somme dovute per effetto dei seguenti istituti deflativi del contenzioso:
  • adesione agli inviti al contraddittorio, ai sensi dell’art. 5 del DLgs. 19.6.97 n. 218;
  • adesione ai processi ver­bali di constatazione, ai sensi dell’art. 5-bis del DLgs. 19.6.97 n. 218;
  • accertamento con adesione, ai sensi dell’art. 8 del DLgs. 19.6.97 n. 218;
  • acquiescenza all’accertamento, ai sensi dell’art. 15 del DLgs. 19.6.97 n. 218;
  • conciliazione giudiziale, ai sensi dell’art. 48 del DLgs. 31.12.92 n. 546.

In riferimento a quanto indicato al paragrafo 4 del recente documento di studio n. 1/2016, predisposto dal Gruppo di studio voluntary disclosure dell’ODCEC di Milano (a questo link il documento integrale), sarebbe peraltro opportuno che questa variazione interessasse anche le liquidazioni delle istanze di VD presentate entro il 31.12.2015 e non ancora notificate ai contribuenti, onde evitare che agli stessi – per ragioni da loro indipendenti e a seguito di un cambiamento di regole non preventivabile – siano applicate condizioni significativamente sproporzionate rispetto a quelle normali da Codice Civile.

 

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