Riapertura della voluntary disclosure: bozza della relazione di accompagnamento

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata la bozza dello schema di relazione di accompagnamento che dovrà essere inviata tramite PEC all’Agenzia delle Entrate a corredo del modello di adesione alla voluntary disclosure-bis (art. 5 octies del DL 167/90). Prosegue, quindi, la fase di consultazione, aperta in occasione della pubblicazione della bozza del modello di istanza, per raccogliere i suggerimenti degli operatori, che potranno far pervenire le loro osservazioni alla casella di posta elettronica dc.acc.min@agenziaentrate.it.

L’analisi della bozza, indica che sarà necessario specificare anche se la collaborazione volontaria ha ad oggetto anche contanti o valori al portatore, predisponendo un “prospetto di riconciliazione”, di raccordo tra i documenti presentati e quanto riportato nel modello.

Per quanto concerne i termini di presentazione della relazione, è consentito:

  • presentare la prima o unica istanza entro il 31.7.2017;
  • integrarla e presentare la relazione di accompagnamento e la documentazione a corredo della stessa entro il 30.9.2017.

In tema di regolarizzazione di investimenti detenuti in uno Stato a fiscalità privilegiata (c.d. “Paesi black list“), si segnala che nella voluntary disclosure-bis la riduzione massima delle sanzioni opera se:

  1. è entrato in vigore prima della nuova sanatoria un accordo con l’Italia che consente un effettivo scambio di informazioni ai sensi dell’art. 26 del modello OCSE;
  2. ovvero se è entrato in vigore un accordo per lo scambio di informazioni elaborato nel 2002 dall’OCSE e denominato Tax Information Exchange Agreement (TIEA).

Pertanto, chi detiene o ha detenuto attività o investimenti in Paesi come Hong Kong, Isole Cayman, Guernsey, Isola di Man, Jersey, Isole Cook e Gibilterra (oltre che in Liechtenstein, Principato di Monaco, Singapore e Svizzera che erano già considerati Stati collaborativi con la precedente procedura) dovrebbe poter accedere alla nuova collaborazione volontaria a condizioni più favorevoli. Secondo i primi commentatori appaiono più incerte, allo stato attuale, le conseguenze per Panama, in quanto l’entrata in vigore dei relativi accordi risulta successiva a quella della disposizione che ha introdotto la nuova collaborazione volontaria.

 

Fonti e riferimenti

  • art. 5 octies DL 28.6.1990 n. 167 (G.U. 30.6.1990 n. 151)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 29.12.2016 – ”Pubblicata la bozza della relazione per la voluntary disclosure-bis” – Sanna S.
  • Il Sole – 24 Ore del 29.12.2016, p. 33 – ”Voluntary-bis con calcoli dettagliati” – Longo – Tomassini
  • Il Sole – 24 Ore del 29.12.2016, p. 33 – ”La disclosure «apre» a nuovi Paesi” – Vallefuoco
  • Italia Oggi del 29.12.2016, p. 29 – ”Vd2, la relazione ricongiunge” – Liburdi
  • Italia Oggi del 29.12.2016, p. 29 – ”Da indicare se si regolarizzano contanti o valori” – Loconte – Tozzi

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