Revisione legale affidata al Collegio sindacale – Linee guida del CNDCEC

La bozza del volume «Approccio metodologico alla revisione legale affidata al collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni» predisposto dal CNDCEC, e rimasto in consultazione fino ai primi giorni di febbraio, prevede una sezione relativa alle attività che deve svolgere il revisore prima di accettare l’incarico.
In particolare, viene evidenziato come la valutazione del sindaco revisore e la relativa documentazione del possesso dei requisiti di indipendenza e di assenza di conflitti di interesse deve essere riferita non solo alla sua persona ma anche ai suoi dipendenti, ausiliari ed eventuali collaboratori, nonché alla sua rete professionale di appartenenza.
Inoltre, nel documento viene precisato che non si può accettare l’incarico se sussistono rischi di auto-riesame, di interesse personale, o rischi derivanti dall’esercizio del patrocinio legale o da familiarità o da minaccia di intimidazione, determinati da relazioni finanziarie, personali, d’affari, di lavoro o di altro genere instaurate dal candidato sindaco-revisore (e sui collaboratori e rete) dai quali un terzo informato, obiettivo e ragionevole, anche considerando le eventuali misure di salvaguardia adottate, potrebbe ritenere compromessa l’indipendenza.

Fonti e riferimenti

  • Italia Oggi del 26.2.2018, p. 14 – ”Sindaci revisori, indipendenza da verificare a tutto campo” – De Angelis
  • Italia Oggi del 26.2.2018, p. 15 – ”Controlli col sistema di qualità” – Bozza
  • Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2018 – ”Nuovo manuale per la revisione legale del Collegio sindacale nelle PMI” – De Rosa S.

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