Residenza fiscale – Valutazione – Prevalenza degli interessi economici sui legami familiari (Cass. 20.12.2018 n. 32992)

Secondo la Corte di Cassazione (sentenza 20.12.2018 n. 32992), i casi di doppia residenza non devono necessariamente essere risolti privilegiando, nella valutazione del centro degli interessi vitali, il luogo dove si trovano le relazioni personali e affettive della persona; il centro degli interessi vitali, al contrario, può essere individuato nel luogo dove la persona esercita la propria attività imprenditoriale e professionale.
Nel caso giunto a sentenza, la residenza fiscale della persona è stata individuata in Romania, dove la persona aveva la propria attività imprenditoriale con il figlio, anche se la stessa aveva in Italia moglie, figli, una casa di abitazione e un milione di euro di disponibilità.

Fonti e riferimenti:

  • art. 2 DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • Cass. 20.12.2018 n. 32992
  • Il Quotidiano del Commercialista del 21.12.2018 – ”Le relazioni personali e affettive non sono decisive per la residenza fiscale” – Redazione   

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