Residenza fiscale in Italia

La Cassazione, con la sentenza n. 13114/2018 (qui il testo integrale), ha precisato che, quanto meno ai fini di un provvedimento di sequestro del profitto del reato di omessa dichiarazione dei redditi ex art. 5 del D.lgs. 74/2000, deve ritenersi residente in Italia il soggetto che, pur avendo (solo) formale residenza anagrafica in Svizzera, risulti nei fatti dimorare stabilmente in Italia ai sensi della nozione civilistica di residenza ovvero sulla base dei seguenti elementi:

  • presenza dello studio in cui svolge la propria attività lavorativa;
  • titolarità in Italia di molteplici conti correnti in proprio o tramite le società nelle quali è cointeressato;
  • uso frequente in territorio italiano di carte di credito e della rete autostradale.

Rispetto a ciò, a nulla vale la produzione di documenti rilasciati dall’Autorità fiscale cantonale elvetica e che attestino la residenza in Svizzera agli effetti della Convenzione italo-svizzera contro la doppia imposizione.

D’altra parte, tali attestati sono privi di rilevanza, poiché dai medesimi non emerge l’avvenuto pagamento delle imposte in Svizzera relativamente allo stesso reddito su cui si fonda la contestazione di omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi (tale circostanza avrebbe consentito di ritenere fondata l’eccepita violazione del divieto di doppia imposizione).

In ogni modo, al di là del caso specifico analizzato dalla Corte, sono molto interessanti le indicazioni (confermate dalla sentenza) di come lo Stato italiano verifichi la sussistenza della residenza fiscale nel nostro Paese.

Fonti e riferimenti:

  • art. 2, DPR n. 917 del 1986;
  • art. 43, Codice Civile;
  • art. 5 D.lgs 74/2000;
  • art. 4 della “Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per agevolare talune questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio“, ratificata con L. 23 dicembre 1978, n. 943;
  • Dichiara i redditi in Italia chi vi lavora e vi usa carte di credito“, Eutekne.info, sabato 24 marzo 2018

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