Regime dei neo-domiciliati – Redditi prodotti all’estero ante opzione – Esenzione dalla ritenuta – Condizioni (risposta a interpello Agenzia delle Entrate 14.2.2022 n. 83)

Con risposta a interpello 14.2.2022 n. 83, l’Agenzia delle Entrate ha fornito, tra l’altro, alcune indicazioni circa l’efficacia dell’opzione per il regime dei neo residenti di cui all’art. 24-bis del TUIR, con riferimento al reddito del periodo che intercorre tra il trasferimento della residenza e il perfezionamento dell’opzione; quest’ultima, si ricorda, è esercitata con la dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta del trasferimento della residenza in Italia o con la dichiarazione dei redditi del periodo di imposta successivo. Ipotizzando un trasferimento fisico a febbraio 2022, il dubbio riguarda i redditi percepiti nel 2022 e fino al 30.11.2023 (data in cui si suppone sarà presentata la dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta 2022).
Al riguardo, l’Agenzia conferma che la fruizione del beneficio per i redditi prodotti all’estero è ammessa solo dopo l’esercizio dell’opzione in dichiarazione (cfr. risposta n. 178/2020); le ritenute effettuate in relazione al reddito di fonte estera nel periodo del trasferimento, nonché nel periodo prima dell’esercizio dell’opzione possono essere recuperate mediante istanza di rimborso (o, come chiarito dalla circ. 17/2017, in compensazione).

Fonti e riferimenti:

  • art. 24 bis DPR 22.12.1986 n. 917
  • Risposta interpello Agenzia Entrate 14.2.2022 n. 83
  • Il Quotidiano del Commercialista del 15.2.2022 – ”Reddito estero del neo residente agevolato solo a opzione perfezionata” – Corso L.
  • Il Sole – 24 Ore del 15.2.2022, p. 31 – ”Stock option ai manager nel regime dei Paperoni” – Longo