Regime degli impatriati – Soggetti non iscritti all’AIRE – Novità del DL 34/2019 (c.d. DL “crescita”)

Per effetto delle modifiche apportate dall’art. 5 del DL 34/2019, la nuova versione del regime degli impatriati di cui all’art. 16 del D.lgs. 147/2015, che prevede un’esenzione del 70% del reddito (90% in caso di trasferimento nel Mezzogiorno), spetta, per espressa previsione, anche ai cittadini italiani non iscritti all’AIRE rientrati in Italia dall’1.1.2020, purché abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi nei due periodi d’imposta antecedenti il trasferimento.
Si evidenzia che la nuova versione del regime degli impatriati spetta ai lavoratori che trasferiscono dal 2020 la propria residenza fiscale in Italia ai sensi dell’art. 2 del TUIR. Pertanto, tale regime di favore dovrebbe trovare applicazione, sempre dal 2020, anche con riferimento ai soggetti che trasferiscono la propria residenza già da luglio 2019 e trascorrono meno di 183 giorni in Italia in questo anno.

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