Regime degli impatriati – Smart working (risposta interpello Agenzia delle Entrate 31.1.2022 n. 55)

Con la risposta ad interpello del 31.1.2022 n. 55, l’Agenzia delle Entrate, confermando quanto già affermato nelle risposte del 7.1.2022 n. 7 e del 19.1.2022 n. 32,  ammette la fruizione del beneficio degli impatriati (art. 16 del D.lgs. 147/2015) in relazione a una persona che rientra in Italia e da qui presta attività di lavoro dipendente da remoto (“smart working”) per un datore di lavoro non residente.

In tal senso si segnala che l’attuale formulazione della norma, all’art. 16, comma 1, lett. b) del D.lgs. 147/2015, richiede solo che l’attività lavorativa sia prestata prevalentemente nel territorio italiano, a nulla rilevando la residenza del datore di lavoro.

Fonti e riferimenti:

  • Art. 16 D.lgs. 147/2015;
  • Risposta ad interpello n. 7 del 7.1.2022;
  • Risposta ad interpello n. 32 del 19.1.2022;
  • Risposta ad interpello n. 55 del 31.1.2022.