Regime degli impatriati – Rientro in Italia a seguito di distacco all’estero – Continuità con la posizione lavorativa precedente l’espatrio – Preclusione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 17.3.2022 n. 119)

Con la risposta a interpello 17.3.2022 n. 119, l’Agenzia delle Entrate conferma che l’accesso al regime degli impatriati ex art. 16 del D.lgs. 147/2015 è precluso al lavoratore (nello specifico un dirigente) distaccato all’estero al momento stesso dell’assunzione che rientra in Italia presso il medesimo datore di lavoro che lo aveva assunto e con il medesimo contratto di lavoro.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, in caso di distacco all’estero con successivo rientro in Italia, il beneficio non spetta in presenza delle medesime condizioni contrattuali in essere al momento dell’espatrio, anche se il distacco all’estero è stato disposto contestualmente all’assunzione del lavoratore.

Fonti e riferimenti:

– art. 16 D.lgs. 14.9.2015 n. 147

– Risposta interpello Agenzia Entrate 17.3.2022 n. 119

– Il Quotidiano del Commercialista del 18.3.2022 – ”Niente regime agevolato se il lavoratore distaccato rientra alle stesse condizioni contrattuali” – Redazione