Regime degli impatriati – Prolungamento della durata dell’agevolazione – Termine del 30.6.2022

Entro il 30.6.2022, i c.d. vecchi impatriati, che abbiano fruito dell’agevolazione di cui all’art. 16 del DLgs. 147/2015 per il quinquennio 2017-2021, possono optare per l’estensione a 10 anni del periodo agevolato (art. 5 co. 2-bis del DL 34/2019).
L’opzione è esercitabile in caso di figli minorenni o a carico e/o acquisto di unità immobiliari in Italia, mediante pagamento di un onere a titolo di ingresso nel nuovo regime, unitamente, nel caso di lavoratori subordinati, alla presentazione al datore di lavoro di un’apposita richiesta scritta.
L’onere una tantum è quantificato nel 10% o 5% dei redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo prodotti in Italia “oggetto dell’agevolazione” e relativi al periodo d’imposta precedente a quello di esercizio dell’opzione; il relativo versamento deve essere effettuato in un’unica soluzione, senza la possibilità di compensazione, mediante “F24 ELIDE” (codici “1860” o “1861”), indicando nel campo “anno di riferimento” l’anno corrispondente al primo periodo d’imposta di fruizione dell’agevolazione e, nello specifico, il 2017.

Fonti e riferimenti:

– art. 5 DL 30.4.2019 n. 34

– art. 16 D.lgs. 14.9.2015 n. 147

– Il Quotidiano del Commercialista del 18.6.2022 – ”Termine del 30 giugno per prolungare il beneficio degli impatriati” – Corso L.