Redditi di fonte estera – Violazioni relative al quadro RW

L’articolo 9 del DL 119/2018 stabilisce che la “dichiarazione integrativa speciale” non può essere utilizzata per sanare violazioni sul monitoraggio fiscale, ovvero inerenti il quadro RW.
Invece, non prevede preclusioni in relazione alla possibilità di regolarizzare la mancata dichiarazione di redditi di fonte estera.
Tuttavia, questa facoltà deve essere ponderata con molta attenzione: infatti, ad esempio, qualora nel passato non sia stato presentato il quadro Rw per dichiarare attività e conti correnti detenuti in Paradisi fiscali, la dichiarazione nell’integrativa utilizzata per sanare la mancata indicazione dei relativi redditi esteri potrebbe innescare la presunzione dell’art. 12 del DL 78/2009, che, tra l’altro, legittima anche il raddoppio dei termini di accertamento.

Fonti e riferimenti:

  • art. 9 DL 23.10.2018 n. 119 (G.U. 23.10.2018 n. 247)
  • art. 12 DL 1.7.2009 n. 78 (G.U. 1.7.2009 n. 150)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 3.11.2018 – ”Integrativa speciale per redditi di fonte estera non sempre conveniente” – Augello D.

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