Raddoppio dei termini per violazioni penali

Notiziario Eutekne del 24/08/2015

Ai sensi dell’art. 2 del DLgs. 128/2015, il raddoppio dei termini per violazioni penali opera solo se la denuncia viene trasmessa quando il termine ordinario di decadenza non è ancora spirato. L’Autore evidenzia che l’art. 8 co. 2 della L. 23/2014 stabilisce che occorre fare salvi gli effetti degli atti di controllo già notificati alla data di entrata in vigore del decreto (2.9.2015). In base all’art. 2 del DLgs. 128/2015, il Legislatore si è però spinto oltre, sancendo non solo che rimangono fermi gli effetti dei verbali consegnati/notificati entro il 2.9.2015, ma che, in tal caso, l’accertamento va notificato entro il 31.12.2015.

Fonti:

  • art. 2 DLgs. 5.8.2015 n. 128 (G.U. 18.8.2015 n. 190)
  • art. 43 DPR 29.9.1973 n. 600 (S.O. n. 1 G.U. 16.10.1973 n. 268)
  • Il Sole – 24 Ore del 23.8.2015, p. 11 – ”La certezza del diritto inizia a inciampare sulle norme transitorie” – Fransoni
  • Il Quotidiano del Commercialista del 18.7.2015 – ”Salvi gli atti di controllo, ma solo con accertamento entro fine anno” – Cissello
  • Il Quotidiano del Commercialista del 20.8.2015 – ”“Nuovo” raddoppio dei termini legato alla notifica entro il 2 settembre” – Cissello

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