Quote di srl detenute all’estero e finanziamenti a società estere – Esclusione dall’applicazione dell’IVAFE – Novità della legge europea 2013 bis

Per effetto delle novità apportate dalla L. 161/2014 (legge europea 2013 bis), è stata ridefinita la base imponibile dell’IVAFE al fine di evitare censure in sede comunitaria, prevedendo che l’imposta abbia ad oggetto il possesso di prodotti finanziari, conti correnti e libretti di risparmio. Dalla nuova formulazione della legge emerge che l’imposta non si applica più alle quote di srl e di società di persone estere, ai metalli preziosi e ai finanziamenti dei soci. Le stesse attività devono comunque essere indicate nel modulo RW (anche se per i finanziamenti dei soci alcune sentenze di merito affermano il contrario); occorre segnalare che si tratta di indicazioni fornite al solo scopo del monitoraggio fiscale, e non dell’IVAFE, barrando la nuova casella 20, rubricata “Solo monitoraggio”.

Fonte Il Sole – 24 Ore del 31.5.2015, p. 15 – ”Attività estere, prelievo ridotto” – Piazza – Gavelli

Lascia un commento