Proroga del regime degli impatriati – Cittadini inglesi – Ammissibilità (risposta interpello Agenzia delle Entrate 6.4.2022 n. 172)

La risposta ad interpello Agenzia delle Entrate 6.4.2022 n. 172 ha ammesso l’esercizio dell’opzione per la proroga del regime degli impatriati da parte di un cittadino britannico che ha fruito del regime per il quinquennio 2016-2020 e ha versato l’imposta di accesso alla proroga.
Ad avviso dell’Agenzia, la condizione di essere cittadino britannico, sussistente alla data dell’1.1.2021, conduce a ritenere che trovi applicazione il principio di non discriminazione di cui all’art. 12 dell’Accordo Brexit. Inoltre, si ritiene rilevante l’art. 24 del citato Accordo che, facendo esplicito richiamo al Regolamento Ue n. 492/2011 (relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione), garantisce ai cittadini del Regno Unito di godere degli stessi vantaggi sociali e fiscali dei lavoratori nazionali.
L’Agenzia ha quindi riconosciuto l’estensione dell’agevolazione per l’ulteriore quinquennio 2021-2025.
In tal modo, sembra superato il limite per cui alcune normative agevolative sono riservate alle persone residenti in uno Stato membro dell’Ue, mediante un’interpretazione estensiva che, con riferimento alla circolazione dei lavoratori, trova fondamento in una norma specifica dell’accordo commerciale.

Fonti e riferimenti

– art. 16 D.lgs. 14.9.2015 n. 147

– Risposta interpello Agenzia Entrate 6.4.2022 n. 172

– Il Quotidiano del Commercialista del 7.4.2022 – ”Proroga degli impatriati anche per i cittadini inglesi” – Corso L.

– Il Sole – 24 Ore del 7.4.2022, p. 33 – ”Grazie all’accordo Brexit proroga del regime impatriati ai cittadini Uk” – Magnani M. – Orlando A.