Proroga con modifiche alla misura dell’agevolazione – Novità della legge di bilancio 2022

L’art. 1 co. 45 della legge di bilancio 2022 proroga il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione di cui all’art. 1 co. 198 – 206 della L. 160/2019 con alcune modifiche in merito alla misura dell’agevolazione.
In particolare:
– il credito per investimenti in ricerca e sviluppo viene prorogato fino al 2031, mantenendo fino al 2022 la misura già prevista (20%, nel limite di 4 milioni di euro); per i successivi periodi d’imposta fino al 2031, la misura è del 10% e nel limite di 5 milioni di euro;
– il credito d’imposta per le attività di innovazione tecnologica e di design e ideazione estetica è prorogato fino al 2025, mantenendo, per i periodi d’imposta 2022 e 2023 la misura del 10% e prevedendo per i periodi d’imposta 2024 e 2025 la misura del 5%, fermo restando il limite annuo di 2 milioni di euro;
– per le attività di innovazione tecnologica “4.0” e green, il credito d’imposta è prorogato fino al 2025 ed è riconosciuto: per il 2022 nella misura già prevista del 15%, nel limite di 2 milioni di euro; per il 2023, nella misura del 10% nel limite massimo di 4 milioni di euro; per il 2024 e il 2025, nella misura del 5% nel limite di 4 milioni di euro.

La tabella di seguito riepiloga le misure dell’agevolazione dal 2022 al 2031:

Fonti e riferimenti:

Il Quotidiano del Commercialista del 31.12.2021 – ”Bonus ricerca e sviluppo prorogato fino al 2031”– Alberti P.

Il Sole – 24 Ore del 31.12.2021, p. 12 – ”Crediti d’imposta R&S prorogati, al ribasso, su base pluriennale”– Reich – Vernassa