Prestatori di servizi di valuta virtuale – Classificazione giuridica delle criptovalute – Guida pratica dell’Autorità federale elvetica di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA)

La FINMA (Autorità federale elvetica di vigilanza sui mercati finanziari) ha pubblicato una guida pratica datata 16.2.2018 in materia di “ICO” (Initial Coin Offering). Si tratta di raccolte di denaro in criptovalute attraverso le quali, a fronte del versamento di mezzi finanziari (generalmente sotto forma di criptovalute), gil investitori ottengono coin e/o token basati sulla tecnologia blockchain.
Ad avviso della FINMA, alcune tipologie di token (come quelli di investimento) vanno classificate come valori mobiliari. In particolare, si chiarisce che in generale l’emissione di token non si lega a richieste di rimborso nei confronti dell’organizzatore ICO e non rientra nel concetto di deposito. Tuttavia, in presenza di impegni con carattere di capitale di terzi (come, ad esempio, le promesse di riacquisto con garanzia di rendimento), i mezzi conferiti vanno classificati come depositi e, salvo deroghe previste dalla legge, sussiste un obbligo di autorizzazione.

Fonti e riferimenti:

  • Il Sole – 24 Ore del 9.3.2018, p. 19 – ”Per Berna le criptomonete sono vere valute” – Vallefuoco

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