round silver and gold coins

Plusvalenze realizzate mediante cessione di valute virtuali – Criteri di territorialità e opzione per il regime dei neo domiciliati (risposta interpello Agenzia delle Entrate 1.8.2022 n. 397)

Secondo la risposta a interpello 1.8.2022 n. 397:le valute virtuali sono assimilate alle valute estere e, pertanto, la loro cessione genera redditi diversi di natura finanziaria ai sensi dell’art. 67 co. 1 lett. c-ter del TUIR, nel presupposto che la giacenza media dei portafogli superi la soglia di 51.645,69 euro per almeno sette giorni consecutivi;– il trasferimento delle valute virtuali da un wallet a una piattaforma diversa non rappresenta, invece, un evento realizzativo, ma è nella sostanza equiparato al trasferimento di strumenti finanziari da un conto deposito a un altro conto deposito intestato allo stesso soggetto;– il reddito derivante dalla cessione delle valute virtuali è di fonte estera nella misura in cui tali attività non sono depositate in un conto detenuto presso un intermediario italiano (se questa condizione è soddisfatta, esso rientra tra quelli agevolati ai sensi dell’art. 24-bis del TUIR per i neo domiciliati).
Fonti e riferimenti:
– art. 67 DPR 22.12.1986 n. 917
– art. 24 bis DPR 22.12.1986 n. 917
– Risposta interpello Agenzia Entrate 1.8.2022 n. 397
– Risoluzione Agenzia Entrate 18.2.2021 n. 12
– Il Quotidiano del Commercialista del 2.8.2022 – ”Esente da imposte il trasferimento tra piattaforme delle valute virtuali” – Odetto G. 
– Il Sole – 24 Ore del 2.8.2022, p. 29 – ”Cripto investitori esteri con accesso alla flat tax” – Longo A. 
– Italia Oggi del 2.8.2022, p. 31 – ”Paperoni, asset a prova cripto” – Greco D.