Persone fisiche titolari di pensione di fonte estera – Imposta sostitutiva dell’IRPEF – Regime opzionale – Novità della L. 145/2018 (legge di bilancio 2019)

L’art. 1 co. 273-274 della Legge 145/2018 introduce, al nuovo art. 24-ter del TUIR, l’opzione di imposizione sostitutiva dell’IRPEF per le persone fisiche, titolari di redditi di pensione di fonte estera, che:
– trasferiscono la residenza fiscale in Italia, in uno dei Comuni appartenenti al territorio delle Regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti;
– non siano state fiscalmente residenti in Italia per almeno cinque periodi d’imposta precedenti a quello in cui l’opzione diviene efficace (vale a dire, il periodo di imposta in cui avviene il trasferimento della residenza fiscale in Italia).
Possono esercitare l’opzione le persone fisiche che trasferiscono la residenza da Paesi con i quali sono in vigore accordi di cooperazione amministrativa, con conseguente applicazione di un’imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, con un’aliquota del 7% annua sui redditi di qualunque categoria, percepiti da fonte estera o prodotti all’estero.
In mancanza di norma di decorrenza, il nuovo regime si applica dai trasferimenti di residenza fiscale in Italia effettuati dall’1.1.2019.

Fonti e riferimenti:

  • art. 1 L. 30.12.2018 n. 145 (S.O. n. 62 G.U. 31.12.2018 n. 302)
  • art. 24 bis DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 3.1.2019 – ”Sostitutiva al 7% per i pensionati che si trasferiscono nel Mezzogiorno” – Corso L.
  • Il Quotidiano del Commercialista del 24.5.2017 – ”La tassazione sostitutiva di 100.000 euro assorbe tutti i redditi esteri” – Odetto G.
  • Il Quotidiano del Commercialista del 6.2.2018 – ”In REDDITI 2018 PF l’opzione per i nuovi residenti” – Corso L. – Odetto G.   

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