Persone fisiche titolari di pensione di fonte estera – Imposta sostitutiva dell’IRPEF – Regime opzionale – Novità della L. 145/2018 (Legge di bilancio 2019)

La Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) ha introdotto, a partire dal primo gennaio 2019, un’imposta sostitutiva per i titolari di pensione estera che trasferiscono la loro residenza nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia (art. 24-ter del TUIR).
L’agevolazione riguarda i redditi di qualunque categoria, percepiti da fonte estera o prodotti all’estero, a fronte del trasferimento della residenza in uno dei Comuni appartenenti al territorio delle regioni del Mezzogiorno (Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia) con una popolazione non superiore ai 20.000 abitanti.
Per poter accedere all’agevolazione occorre inoltre:
– non essere stati fiscalmente residenti in Italia nei cinque periodi d’imposta precedenti a quello in cui l’opzione diviene efficace;
– aver trasferito la residenza da Paesi con i quali sono in vigore accordi di cooperazione amministrativa.
Al ricorrere di tutti i requisiti, il contribuente può optare per l’assoggettamento dei redditi “esteri” a un’imposta sostitutiva del 7% per ciascuno dei periodi di imposta di validità dell’opzione (5 anni), beneficiando altresì dell’esonero dagli obblighi dichiarativi in materia di monitoraggio fiscale, nonché dal versamento dell’IVIE e dell’Ivafe.

Fonti e riferimenti:

  • Art. 24 ter DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302);
  • Il Sole – 24 Ore del 3.3.2019, p. 9 – ”Paradisi per pensionati, il Sud sfida il Portogallo” – Croce – Vallefuoco   

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