Pensioni svizzere della legge sulla previdenza professionale – Imposizione in Italia – Liquidazione dell’imposta sostitutiva – Novità della L. 197/2022 (legge di bilancio 2023)

L’art. 1 co. 77 della L. 197/2022 (legge di bilancio 2023) ha introdotto l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sulle somme ovunque corrisposte in Italia da parte dell’assicurazione invalidità, vecchiaia e superstiti Svizzera (AVS) e della gestione della previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità svizzera (LPP), e quindi anche senza che intermediari residenti intervengano sul loro pagamento.La nuova norma pone rimedio alla disparità di trattamento presente nella normativa previgente, considerato che, in assenza di un intermediario residente che operava la ritenuta, non era possibile fruire dell’imposizione al 5% e scattava l’imposizione progressiva IRPEF.Secondo l’art. 1 co. 78 della L. 197/2022 tale imposta si applica a decorrere dal 30.9.2015, ossia dalla data di entrata in vigore del DL 153/2015.Dall’1.1.2023, poi, si segnala che il successivo co. 79 dell’art. 1 della L. 197/2022 prevede l’applicazione della medesima imposta sostitutiva del 5% per le somme percepite da soggetti residenti ovunque corrisposte da parte dell’assicurazione di invalidità, vecchiaia e superstiti della gestione della previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità del Principato, comprese le prestazioni di prepensionamento erogate da enti o istituti del Principato di Monaco, maturate sulla base anche di contributi previdenziali tassati alla fonte nel Principato di Monaco.
Fonti e riferimenti:
– art. 76 L. 30.12.1991 n. 413
– Il Quotidiano del Commercialista del 9.1.2023 – ”Pensioni AVS e LPP svizzere con imposta sostitutiva del 5%” – Sanna S.