Pensioni svizzere del cd. secondo pilastro – Imposizione in Italia

Con risposta ad interpello n. 904-255/2019 del 20.02.2019, la DRE Lombardia è intervenuta sulle regole di imposizione in Italia delle rendite LPP, ossia le prestazioni incassate a seguito dell’adesione alla previdenza professionale integrativa prevista in Svizzera (c.d. “secondo pilastro“).
A tale riguardo, la DRE Lombardia ha confermato l’applicazione generalizzata della ritenuta a titolo d’imposta del 5% da parte degli intermediari finanziari che intervengono nel pagamento delle somme e l’esclusione dell’obbligo dichiarativo da parte del contribuente (art. 55-quinquies del DL 50/2017).
La risposta ha inoltre chiarito che, qualora la rendita fosse incassata all’estero, essa dovrebbe essere assoggettata ad imposizione sostitutiva del 5% attraverso la compilazione della sezione V del quadro RM del modello REDDITI, riportando la causale residuale “I“, indicando la somma imponibile, l’aliquota del 5% e l’imposta dovuta.
Ai fini del versamento di tale imposta sostitutiva con il modello F24, può essere utilizzato il codice tributo “1242”.

Fonti e riferimenti:

  • art. 55 quinquies DL 24.4.2017 n. 50
  • Il Quotidiano del Commercialista del 20.5.2019 – ”Pensioni del “secondo pilastro” svizzero tassate al 5%” – Sanna S.   

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