Patent Box

Con la circ. 29.1.2016, Confindustria fornisce alcuni chiarimenti in merito al credito d’imposta per la ricerca e sviluppo di cui all’art. 3 del DL 145/2013 (come modificato dalla L. 190/2014). Secondo Confindustria, il regime in commento dovrebbe ritenersi efficace dall’inizio del primo periodo d’imposta agevolabile, vale a dire, nella generalità dei casi, dall’1.1.2015. Ai fini del calcolo del credito d’imposta con riferimento al suindicato periodo, assumono quindi rilievo anche gli investimenti effettuati tra l’1.1.2015 e il 28.7.2015 (anteriormente, quindi, all’entrata in vigore delle disposizioni del DM 27.5.2015). Confindustria evidenzia, inoltre, che il credito d’imposta in commento si pone in rapporto sinergico con il “Patent Box“, posto che il primo agevola gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo che costituiscono l’attività propedeutica per la realizzazione di beni immateriali, mentre il secondo introduce un beneficio fiscale sui redditi che deriverebbero dallo sfruttamento dei beni immateriali così ottenuti.

Fonti:

  • DM Ministero dell’Economia e delle finanze 27.5.2015 (G.U. 29.7.2015 n. 174)
  • art. 3 DL 23.12.2013 n. 145 (G.U. 23.12.2013 n. 300)
  • Circolare Confindustria 29.1.2016
  • Scheda n. 1137.01 in Agg. 8-9/2015 – Alberti
  • Il Quotidiano del Commercialista del 5.2.2016 – ”Bonus R&S efficace già dal 1° gennaio 2015” – Della Rovere
  • Il Quotidiano del Commercialista del 26.11.2015 – ”Possibile fruire del credito d’imposta per ricerca e sviluppo dal 1° gennaio” – Redazione

Lascia un commento