Patent Box, Nexus ratio, chiarimenti Circolare 11/E

L’Agenzia delle Entrate, nella Circolare 7.4.2016 n. 11, ha definito le modalità di determinazione del c.d. “nexus ratio“, ovvero del coefficiente costituito dal rapporto tra costi qualificati e costi complessivi, necessario ai fini del calcolo della quota di reddito agevolabile per il Patent box.

Tra i chiarimenti, i primi commentatori segnalano i seguenti:

  • i costi da considerare nel calcolo del rapporto sono quelli sostenuti, per l’intero importo, nel periodo di riferimento in base alle regole della competenza ex art. 109 del TUIR, senza tener conto del trattamento ai fini contabili e fiscali;
  • i costi indiretti sono espressamente esclusi dal calcolo del “nexus ratio” (ma sono inclusi nella determinazione del reddito agevolabile);
  • qualora l’azienda sia in grado di determinare il “nexus ratio” analitico relativo ai beni agevolabili già entro la chiusura del 2015, è consentito l’utilizzo di tale dato ai fini del calcolo dell’agevolazione fruibile per gli esercizi 2015, 2016 e 2017.

Fonti e riferimenti

  • art. 1 L. 23.12.2014 n. 190 (S.O. n. 99 G.U. 29.12.2014 n. 300)
  • art. 9 DM Ministero dello Sviluppo economico 30.7.2015
  • Circolare Agenzia Entrate 7.4.2016 n. 11
  • Scheda n. 1147.01 in Agg. 12/2015 – Alberti – Cotto
  • Il Quotidiano del Commercialista del 18.4.2016 – ”Per il “nexus ratio” del Patent box rilevano i costi di competenza” – Alberti P.
  • Il Quotidiano del Commercialista del 8.4.2016 – ”Opzione “tardiva” per il Patent box 2015 entro il 30 settembre” – Alberti P.
  • Il Quotidiano del Commercialista del 12.4.2016 – ”Patent box, rilevanza fiscale dei valori per il reddito figurativo se c’è utilizzo diretto” – Alberti P.

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