Patent Box e operazioni straordinarie

Con l’interpello n. 954-964/2016 (a questo link il testo integrale) l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di fusione infragruppo, il vantaggio fiscale consistente in una maggior quota di reddito agevolabile ai fini del Patent box, per effetto del ricalcolo del nexus ratio, non è considerato indebito. Di conseguenza, l’operazione non è considerata abusiva. Nel caso di specie, l’operazione di fusione fa venir meno l’esistenza di costi di licenza in capo alla controllante-incorporante in relazione ai brevetti concessi dalla controllata, annullando così l’effetto “negativo” sul calcolo del nexus ratio. Nel presupposto che nel caso di specie si configuri un’autonomia organizzativa e patrimoniale idonea allo sviluppo ed allo sfruttamento economico dei beni immateriali agevolabili, l’Agenzia ritiene che l’operazione in esame rientri nell’ambito di applicazione dell’art. 5 del DM 30.7.2015.

Fonti e riferimenti

  • art. 5 DM Ministero dello Sviluppo economico 30.7.2015
  • Interpello Agenzia Entrate 12.9.2016 n. 954-964/2016
  • Il Quotidiano del Commercialista del 9.1.2017 – ”Fusioni infragruppo con vantaggi fiscali per il Patent box senza abuso del diritto” – Alberti P.

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