Partecipazioni in società non residenti – Novità dello schema di DLgs. di recepimento della direttiva 2016/1164/UE (c.d. ATAD)

Lo schema di D.lgs. di attuazione della direttiva 2016/1164/UE modifica il regime di tassazione delle plusvalenze di fonte estera (artt. 68 co. 4 del TUIR e 5 del D.lgs. 461/97), estendendo l’imposizione sostitutiva del 26% alle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate quotate in società a regime fiscale privilegiato.
Il quadro che ne deriverebbe dal 2019 è il seguente:

  • plusvalenze su partecipazioni in società a regime fiscale ordinario (qualificate e non qualificate): imposta sostitutiva del 26%;
  • plusvalenze su partecipazioni in società a regime fiscale privilegiato non quotate (qualificate e non qualificate): imposizione ordinaria sul 100% del provento;
  • plusvalenze su partecipazioni in società a regime fiscale privilegiato quotate (qualificate e non qualificate): imposta sostitutiva del 26%.

Fonti e riferimenti:

  • art. 5 D.lgs. 21.11.1997 n. 461 (S.O. n. 2 G.U. 3.1.1998 n. 2)
  • art. 68 DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 20.9.2018 – ”Le partecipazioni in società quotate in borsa non sono mai “black list”” – Odetto G.

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