Pagamenti superiori a 1.000,00 – Utilizzo del mod. F24 cartaceo – Novità del DL 193/2016 convertito

L’art. 7-quater co. 31 del DL 193/2016, come convertito dalla L. 225/2016, ha soppresso l’obbligo di utilizzare l’F24 telematico per i pagamenti superiori a 1.000,00 euro effettuati da persone fisiche non titolari di partita IVA (art. 11 co. 2, lett. c) del DL 66/2014).

Pertanto, a partire dal giorno 3.12.2016, tali soggetti possono utilizzare i modelli di pagamento F24 cartacei, per qualunque importo, purché non contengano compensazione con altri crediti tributari o contributivi. Dall’1.10.2014, infatti, il pagamento dei modelli F24 che riportano crediti in compensazione può essere effettuato solo in via telematica.

Invece, i titolari di partita IVA, sono tenuti ad usare il modello F24 telematico per tutti i pagamenti dall’1.1.2007 e, nel caso di compensazione dei crediti IVA (annuali o dei primi tre trimestri), per importi superiori a 5.000,00 euro annui (10.000,00 euro fino al 31.3.2012) possono usare solo i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e non quelli bancari o postali (art. 37 co. 49 e 49-bis del DL 223/2006). Inoltre, dall’1.10.2014, i titolari di partita IVA possono usare solo i servizi online dell’Agenzia delle Entrate (es. Entratel) per tutti gli F24 con “saldo finale” pari a zero (per effetto delle compensazioni effettuate), anche se il credito IVA compensabile non supera i 5.000,00 euro (art. 11 co. 2 della lett. a) del DL 66/2014).

Fonti e riferimenti:

  • art. 7 quater DL 22.10.2016 n. 193 (G.U. 24.10.2016 n. 249);
  • Il Sole – 24 Ore del 6.12.2016, p. 41 – ”F24 cartaceo anche oltre mille euro” – De Stefani.

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