Obbligazioni in valuta estera – Determinazione delle plusvalenze e tassi di cambio

Nel caso di cessione di obbligazioni estere non denominate in euro da parte di persone fisiche, le plusvalenze si determinano nel modo che segue.

Si prenda un titolo obbligazionario in USD acquistato e rivenduto (costo di acquisto del titolo è pari a 8.260 USD, di cui 110 USD a titolo di rateo interessi; tasso di cambio alla data dell’acquisto pari a 1,1061, controvalore all’atto dell’acquisto pari a 7.467,68 euro).

Se il corrispettivo di vendita è pari a 8.530 USD, di cui 330 USD a titolo di rateo interessi, e il tasso di cambio alla data della vendita è pari a 1,0675, il controvalore all’atto della vendita è pari a 7.990,63 euro.

In questi caso occorre:

  • scorporare dal corrispettivo di vendita la quota corrispondente alla cedola di interessi in corso di maturazione e valutare la differenza (8.530 – 330 = 8.200 USD) al tasso di cambio del giorno della cessione (1,0675), con un controvalore di 7.681,50 euro;
  • scorporare dal prezzo di acquisto la quota corrispondente alla cedola in corso di maturazione e valutare la differenza (8.260 – 110 = 8.150 USD) al tasso di cambio del giorno dell’acquisto (1,1061), con un controvalore di 7.368,23 euro;
  • la plusvalenza è la differenza tra i due importi (313,27 euro).

Si segnala che rateo di interessi in acquisto e rateo interessi in vendita dovranno essere considerati per determinare l’eventuale ammontare da sottoporre a tassazione a titolo di rendimento finanziario.

Fonti e riferimenti:

  • Il Quotidiano del Commercialista del 4.8.2018 – ”Obbligazioni in valuta con scorporo dell’interesse in corso di maturazione” – Odetto G.

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