Novità della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018): tassazione utili esteri

A seguito delle novità apportate dall’art. 1 co. 999 ss. della L. 205/2017, anche gli utili “qualificati” derivanti dalla partecipazione in società estere a regime fiscale ordinario verranno assoggettati alla ritenuta a titolo d’imposta del 26%, prelevata dall’intermediario residente che interviene nella relativa riscossione; se gli utili sono percepiti direttamente, sarà necessario assolvere in dichiarazione l’imposta sostitutiva per i redditi di capitale di fonte estera prevista dall’art. 18 del TUIR, con la medesima aliquota.
Rimangono invece tassati con le aliquote IRPEF progressive, per l’intero ammontare, gli utili che derivano dalla partecipazione in società estere a regime fiscale privilegiato, indipendentemente dalla natura qualificata o non qualificata della partecipazione stessa.

Fonti e riferimenti:

  • art. 1 L. 27.12.2017 n. 205 (S.O. n. 62 G.U. 29.12.2017 n. 302)
  • art. 18 DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • art. 47 DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • art. 27 DPR 29.9.1973 n. 600 (S.O. n. 1 G.U. 16.10.1973 n. 268)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 11.1.2018 – ”Utili esteri con ritenuta generalizzata del 26%” – Odetto G.

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