Money transfer – Imposta sui trasferimento di denaro effettuati verso Paesi extra UE – Modalità e termini di riscossione

L’art. 25-novies del DL 23.10.2018 n. 119 (conv. L. 17.12.2018 n. 136) ha istituito un’imposta sui trasferimenti di denaro, ad esclusione di quelli inerenti transazioni commerciali, effettuate verso Paesi non appartenenti all’Unione Europea da istituti di pagamento che offrono servizi di rimessa di somme di denaro.
L’imposta è dovuta nella misura dell’1,5% del valore di ogni singola operazione effettuata, a partire da un importo minimo di 10,00 euro.
Tuttavia, benché questa imposta sia entrata in vigore dal primo gennaio 2019, non sarà possibile procedere con la sua riscossione finché non saranno emanati i provvedimenti sulla riscossione, d’intesa con l’Agenzia delle Entrate e la Banca d’Italia (il cui termine ordinatorio peraltro è scaduto il 18.2.2019).

Fonti e riferimenti

  • art. 25 novies DL 23.10.2018 n. 119 (G.U. 23.10.2018 n. 247)
  • Il Sole – 24 Ore del 20.2.2019, p. 26 – ”Money transfer, tassa ancora inapplicabile” – De Vito   

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