Modalità di rimborso delle maggiori imposte versate dai lavoratori “contro-esodati”

Con il provvedimento 20.4.2018 n. 85330, l’Agenzia delle Entrate ha indicato le modalità di restituzione delle maggiori imposte eventualmente versate per il periodo d’imposta 2016 da parte dei lavoratori “contro-esodati” (L. 238/2010) che hanno optato per il regime degli “impatriati” di cui all’art. 16 del D.lgs. 147/2015.
In particolare, tali soggetti possono recuperare le maggiori imposte eventualmente versate mediante:

  • la presentazione di una dichiarazione integrativa ai sensi dell’art. 2 del DPR 322/98, qualora abbiano validamente presentato la dichiarazione dei redditi per l’anno di imposta 2016;
  • la presentazione di un’istanza di rimborso in carta libera, ai sensi dell’art. 38 del DPR 602/73, all’Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente in base al proprio domicilio fiscale alla data in cui la dichiarazione dei redditi per l’anno di imposta 2016 è stata presentata o avrebbe dovuto essere presentata.

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che si considerano valide le istanze di rimborso presentate anche anteriormente alla pubblicazione del provvedimento.

Fonti e riferimenti:

  • Art. 16 DLgs. 14.9.2015 n. 147 (G.U. 22.9.2015 n. 220)
  • Legge 30.12.2010 n. 238 (G.U. 13.1.2011 n. 9)
  • Provvedimento Agenzia Entrate 20.4.2018 n. 85330
  • Il Quotidiano del Commercialista del 21.4.2018 – ”Maggiori imposte dei contro-esodati recuperabili con integrativa o istanza” – Alberti P.
  • Il Sole – 24 Ore del 21.4.2018, p. 13 – ”Impatriati, doppia strada per il rimborso” – Gi.L
  • Il Quotidiano del Commercialista del 20.11.2017 – ”Opzione per il regime degli impatriati solo per il 2017-2020” – Alberti P.

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