“Mini voluntary” per lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi – Novità del DL 148/2017 convertito in legge

Il decreto fiscale (decreto legge n. 148/2017) collegato alla legge di Stabilità 2018, che ieri 20-11-2017 è stato convertito in Legge in via definitiva, introduce una nuova sanatoria in relazione alle violazioni del quadro RW (art. 4 del DL 167/90) per somme su conti o libretti derivanti da redditi di lavoro autonomo o dipendente prodotti all’estero e/o dalla vendita di beni immobili detenuti nello Stato estero di prestazione dell’attività lavorativa.
Questa procedura è rivolta ai soggetti:

  • residenti fiscalmente in Italia, ovvero ai loro eredi, in precedenza residenti all’estero, iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE);
  • oppure che abbiano prestato la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zona di frontiera o in Paesi limitrofi.

Ai fini dell’adesione alla procedura, occorre presentare l’istanza di regolarizzazione entro il 31.7.2018 e provvedere al versamento del 3% del valore delle attività e della giacenza al 31.12.2016 a titolo di imposte, sanzioni e interessi. Si tratta di capire se tale importo coprirà anche le somme dovute a titolo di IVIE e IVAFE.
Gli autori delle violazioni possono versare il 3% in autoliquidazione, ossia provvedere spontaneamente al versamento in un’unica soluzione di quanto dovuto entro il 30.9.2018, senza però potersi avvalere della compensazione prevista dall’art. 17 del DLgs. 241/97.
Sarà inoltre possibile ripartire il versamento in tre rate mensili consecutive di pari importo, effettuando il pagamento della prima rata entro il 30.9.2018.

Fonti e riferimenti

  • art. 5 septies DL 28.6.1990 n. 167 (G.U. 30.6.1990 n. 151)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 1.12.2017 – ”Mini voluntary disclosure con istanza entro il 31 luglio 2018” – Sanna S.
  • Il Sole – 24 Ore del 1.12.2017, p. 31 – ”Per i frontalieri mini-scudo al 3 per cento” – Longo – Tomassini   

Lascia un commento