Maggiorazione del 40% del costo di acquisizione del bene – Effetti ai fini delle cessioni – Novità del Ddl. di stabilità 2016

I “super-ammortamenti“, introdotti dal Ddl di stabilità 2016, potranno premiare anche gli investimenti avviati prima del 15.10.2015, purché la consegna o la spedizione avvengano a partire da questa data. Infatti, poiché dovrebbero valere i criteri generali del TUIR e, quindi, la data di consegna o spedizione oppure, se diversa e successiva, la data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà (o di altro diritto reale), il fatto che una parte delle spese per l’investimento sia stata effettivamente sostenuta prima del 15.10.2015 non dovrebbe precludere l’accesso al beneficio.

I primi commentatori evidenziano che, per sfruttare a pieno tale agevolazione fiscale, i beni strumentali non dovranno essere venduti prima della fine del periodo di ammortamento. In caso di cessione del bene prima della conclusione del processo di ammortamento, nel determinare la plusvalenza/minusvalenza non si potrà tenere conto della maggiorazione del 40%. Ciò dovrebbe significare che nel calcolare la differenza tra corrispettivo e costo non ammortizzato, quest’ultimo andrà computato come se il beneficio non fosse esistito, fermo restando le quote di ammortamento già dedotte.

Fonti:

  • Il Sole – 24 Ore del 26.10.2015, p. 27 – ”Il 140% resta fuori dalle cessioni” – Miele
  • Il Sole – 24 Ore del 26.10.2015, p. 27 – ”Il leasing «accelera» i vantaggi fiscali” – Albano
  • Il Sole – 24 Ore L’esperto risponde del 26.10.2015, p. 3 – ”Con la Stabilità un vantaggio extra” – Gaiani
  • Il Quotidiano del Commercialista del 17.10.2015 – ”Super-ammortamenti anche per le auto” – Alberti – Cotto
  • Il Quotidiano del Commercialista del 21.10.2015 – ”Con i super-ammortamenti costo fiscale delle auto aumentato a 25.306 euro” – Alberti – Cotto

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