Le proposte dei commercialisti per evitare lo sciopero

Il 24-01-2017, in occasione del tavolo di confronto tra le Associazioni nazionali ADC, AIDC, ANC, ANDOC, UNAGRACO, UNGDCEC e UNICO, il Viceministro dell’Economia Luigi Casero e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi, i commercialisti hanno presentato una serie di richieste urgenti, con immediata attuazione normativa, ai fini di scongiurare il primo sciopero nazionale della categoria. Queste, come schematicamente indicate nel documento consegnato alla Stampa, le richieste avanzate:

  1. Nuovo Spesometro 2017 : semestrale 30/09 – 28/02;
  2. Nuovo Spesometro 2018: a regime dal 2018 annuale 28/02;
  3. Contabilità per cassa : nuovo regime naturale per le imprese minori ma in via opzionale per 5 anni rimane anche vecchio regime semplificato per competenza;
  4. Regime sanzionatorio nuovi adempimenti: Eliminazione per il primo anno e riduzione ulteriore dal secondo anno delle previste sanzioni per nuovi adempimenti spesometro e liquidazioni IVA, anche con cumulo giuridico o non applicazione sanzioni come per amministratori di condominio;
  5. Comunicazione beni ai soci: eliminazione adempimento comunicativo;
  6. Liquidazioni dati IVA: per chi non versa tempestivamente a causa delle difficoltà e comunque versa spontaneamente con ravvedimento operoso o ratealmente dell’irregolare, non recupero tempestivo e invasivo;
  7. Rottamazione cartelle: possibilità di maggiore rateizzazione almeno 36 mesi con applicazione di una sanzione del 10% (sorta di ravvedimento) e possibilità di elevare la soglia del credito IVA da utilizzare in compensazione per la rottamazione;
  8. Versamento cedolare secca: Allineamento versamento cedolare secca 16/06 con versamento imposte da dichiarazione 30/06;
  9. Dichiarazione annuale IVA : invio telematico anno 2017 spostamento termini al 31 marzo e dal 2018 al 30/09 e non al 30/04;
  10. Nuove comunicazioni dati 730 precompilato (ottici ecc..): proroga al 28/02/2017 per oggettive difficoltà accredito sistema TS;
  11. Novità lettere di intento: eliminare le novità contenute nel provvedimento di dicembre 2016 in merito alle lettere di intento emesse da parte degli esportatori abituali o, in alternativa, slittamento al 2018 di dette modifiche;
  12. Adeguamento della normativa fiscale a seguito dell’applicazione principi IAS.

Inoltre, le Associazioni nazionali dei commercialisti hanno chiesto vengano assunti i seguenti ulteriori impegni (come riassuntivamente indicati nel documento sopra citato) necessari alla costruzione di un nuovo rapporto Fisco, Contribuente e Commercialista:

  1. Statuto del Contribuente elevato a norma costituzionale.
  2. Vera semplificazione fiscale riordino del sistema.
  3. Razionalizzazione calendario fiscale.
  4. Assicurabilità sanzioni fiscali dirette commercialisti.
  5. Rivedere regime sanzionatorio al professionista visto 730 precompilato e nuova VD
  6. (maggiore imposta, sanzione ed interessi) – rapporto fiscale stato – contribuente – dettato costituzionale.
  7. Disponibilità di tutti i dati presenti in anagrafe tributaria come agenzia entrate per i soggetti in delega.
  8. Riconoscimento ruolo commercialista ( tributaristi – escapologo – regolamentazione del mercato professionale in ambito tributario legge 4/2013 – vigilanza da parte del ministero delle finanze oltre che del ministero di grazia e giustizia, come consulenti del lavoro da parte del ministero del lavoro).
  9. Riconoscimento esclusive (rapporto di sussidiarietà – certificazioni ecc… anche riconoscimento economico per alcune attività).
  10. Certezza del diritto e rispetto regole.
  11. Rivedere regime sanzionatorio Antiriciclaggio soprattutto per errori formali, snellimento degli adempimenti e ruolo del commercialista all’interno della normativa.

 

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