Italia, mattone e investimenti esteri

Secondo i dati del report annuale elaborato da Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato agli investitori esteri che desiderano comprare immobili italiani, il 2016 si chiude con un bilancio
molto favorevole per questo segmento del nostro mercato: l’aumento delle richieste è stato pari a circa il 54%. A ciò si aggiunge che la domanda degli investitori stranieri riguarda immobili con valore medio che si attesta intorno ai 430mila Euro e che ben il 14,5% delle richieste totali riguarda immobili di valore superiore a 500mila Euro.
Per quanto concerne la nazionalità dei potenziali acquirenti esteri, si rileva che i tedeschi si piazzano in cima alla classifica delle nazionalità (14,34%), seguiti dagli americani (14,25%) e dai britannici (12,83%). Mentre le richieste in  arrivo  dagli  Stati  Uniti  restano  pressoché  costanti  rispetto  al 2015,  nel  2016  la Germania ha spiccato il volo rispetto alle richieste dall’Inghilterra, sempre in crescita seppur con un rallentamento, probabilmente dovuto all’incertezza della Brexit. Il referendum non ha comunque  compromesso  l’interesse  inglese  per  il  nostro  paese,  considerando  il  terzo  posto  raggiunto  dal  Regno  Unito.  La  classifica  dei  primi  dieci  paesi  più  attivi  include  Francia  (7,54%),  Belgio (6,42%), Olanda (5,17%), Svizzera (4,75%), insieme con Svezia (4,01%), Canada (2,33%), Brasile (1,65%).

Fonte:

La Rivista, Anno 108 – n. 3 – Marzo 2017, Camera di Commercio italiana per la Svizzera

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