Istanze di regolarizzazione presentate al 3.6.2015 e profili critici dell’istituto

Secondo la risposta fornita dal MEF in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, a quattro mesi dal termine per aderire alla procedura (fissato per il 30 Settembre 2015), solo 1.836 contribuenti hanno presentato istanza per la voluntary disclosure. Le poche adesioni sono attribuibili alle incertezze che ancora gravano sull’applicazione della collaborazione volontaria, in particolare il tema del raddoppio dei termini di accertamento. Attualmente, infatti, in caso di violazione tributaria che integra, nel contempo, l’obbligo di denuncia per reati fiscali, gli ordinari termini di accertamento sono raddoppiati in relazione al periodo d’imposta in cui l’illecito è stato commesso. Inoltre, uno degli elementi che dovrebbe essere chiarito riguarda la possibilità per i delegati dei conti esteri di ricorrere alla prova contraria per dimostrare il mancato utilizzo della medesima. A questo, si affiancano le incertezze sulle modalità e i tempi di rilascio del waiver e sulla possibilità di scomputare le imposte assolte all’estero.

Fonte: Notiziario Eutekne, Sistema Integrato Eutekne, 5 Giugno 2015

Lascia un commento