Incentivi per il trasferimento di docenti e ricercatori – Proroga – Aspetti critici (provv. Agenzia delle Entrate 31.3.2022 n. 102028)

Il provvedimento Agenzia delle Entrate 31.3.2022 n. 102028, che ha definito le modalità di esercizio della facoltà di proroga del regime agevolato per i docenti e ricercatori trasferitisi in Italia prima del 2020 (art. 5 co. 5-ter del DL 34/2019), presenta alcuni tratti di ambiguità in merito ai soggetti interessati.
Le disposizioni attuative, infatti, si limitano ad individuare, ai fini della presentazione della richiesta scritta al datore di lavoro, il termine “transitorio” del 27.9.2022, in relazione ai lavoratori per cui il primo periodo agevolato “si è concluso il 31 dicembre 2021”.
In considerazione della durata quadriennale del regime agevolato per i soggetti trasferitisi ante 2020, l’impostazione adottata dall’Agenzia autorizza ad ammettere al beneficio i docenti e i ricercatori, trasferitisi nel 2018, il cui periodo agevolato termina il 31.12.2021, mentre non consente di dare una risposta adeguata in relazione ai soggetti che, trasferitisi nel 2016 e nel 2017, abbiano terminato il periodo agevolato rispettivamente al 31.12.2019 e al 31.12.2020.
È, sul punto, auspicabile un chiarimento interpretativo dell’Agenzia, se non un intervento rettificativo del richiamato provvedimento.

Fonti e riferimenti:

– art. 5 DL 30.4.2019 n. 34

– art. 44 DL 31.5.2010 n. 78

– Provvedimento Agenzia delle Entrate 31.3.2022 n. 102028

– Il Quotidiano del Commercialista del 3.5.2022 – ”Proroga critica per docenti e ricercatori rientrati nel 2016 e nel 2017” – Corso L.