Incentivi per il rientro in Italia di lavoratori residenti all’estero

La Legge 238/2010 ha introdotto degli incentivi fiscali per i lavoratori che rientrano in Italia. Tali benefici consistono in una riduzione del reddito che concorre alla formazione della base imponibile IRPEF per alcuni cittadini dell’Unione europea che possiedono determinati requisiti. In particolare, è previsto che i redditi di lavoro dipendente, autonomo o d’impresa percepiti dalle persone fisiche che rispondono a determinati requisiti, concorrono alla formazione della base imponibile ai fini dell’IRPEF in misura ridotta, secondo le seguenti percentuali:

  • 20% per le lavoratrici;
  • 30% per i lavoratori.

Nella Circolare n. 14 del 4.5.2012 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, tra l’altro, che sono agevolabili anche i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (tra cui quelli derivanti dallo svolgimento di cariche di amministratore di società). A tal fine, a seconda della tipologia di reddito, è necessario barrare la casella “Rientro lavoratrici/lavoratori” presente nei quadri RE “Reddito di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni”, RD “Reddito di allevamento di animali e reddito derivante da produzione di vegetali e da altre attività agricole”, RF “Reddito di impresa in contabilità ordinaria” e RG “Reddito di impresa in regime di contabilità semplificata” del modello UNICO 2015 PF.

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