Incentivi per il rientro in Italia di lavoratori residenti all’estero

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate 23.5.2017 n. 17 offre aperture interpretative in merito alla normativa volta ad agevolare le persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia per svolgervi un’attività di lavoro e sembra ulteriormente favorire chi decida di venire a lavorare nel nostro Paese.

Ricordiamo che a seguito delle modifiche apportate dalla Legge 232/2016:

  • sono diventati permanenti gli incentivi fiscali previsti per il rientro in Italia di docenti e ricercatori residenti all’estero di cui all’art. 44 del DL 78/2010 (esclusione da tassazione del 90% del reddito di lavoro dipendente o autonomo prodotto in Italia);
  • il regime fiscale di favore per i lavoratori “impatriati”, riguardante laureati, manager e lavoratori con alta qualificazione, previsto dall’art. 16 del Dgs. 147/2015, è stato esteso anche ai lavoratori autonomi ed è stata ulteriormente aumentata la misura dell’agevolazione (detassazione pari al 50%).

Segnaliamo, infine, che sono in discussione ulteriori misure volte a consolidare e migliorare le norme sul rientro in Italia.

 

Fonti e riferimenti

  • art. 16 DLgs. 14.9.2015 n. 147 (G.U. 22.9.2015 n. 220)
  • art. 44 DL 31.5.2010 n. 78 (S.O. n. 114 G.U. 31.5.2010 n. 125)
  • Circolare Agenzia Entrate 23.5.2017 n. 17
  • Il Sole – 24 Ore del 26.5.2017, p. 37 – ”Sui rientri bonus a tutto campo” – Longo – Tomassini
  • Il Quotidiano del Commercialista del 24.5.2017 – ”Incentivi per i lavoratori “contro-esodati” fino al 2017” – Alberti P.

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