Incentivi per il rientro in Italia dei lavoratori residenti all’estero – Proroga al 31.12.2017

Le numerose modifiche normative apportate nel corso del tempo alla disciplina relativa alle agevolazioni fiscali in materia di rientro in Italia dei lavoratori residenti all’estero (c.d. “rientro dei cervelli”) hanno creato alcuni dubbi applicativi.

Da ultimo l’art. 1 co. 259 della L. 208/2015 ha modificato l’art. 16 co. 4 del DLgs. 147/2015, disponendo che i soggetti di cui all’art. 2 co. 1 della L. 238/2010 che si sono trasferiti in Italia entro il 31.12.2015, per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2016 e per quello successivo (quindi, per il 2016 e 2017), possono applicare, alternativamente, il regime previsto dalla L. 238/2010 o quello stabilito nel DLgs. 147/2015. In altri termini, la legge di stabilità 2016, consentendo tale possibilità di scelta, prevede espressamente che i lavoratori rientrati in Italia entro il 31.12.2015 possano continuare a godere, sino al 31.12.2017, dei benefici previsti dalla L. 238/2010, prorogando di fatto tale agevolazione. Ne consegue che anche un soggetto rientrato in Italia nel 2012 possa continuare a fruire dell’agevolazione ex L. 238/2010 fino al 31.12.2017.

Fonti:

  • art. 1 L. 28.12.2015 n. 208 (S.O. n. 70 G.U. 30.12.2015 n. 302)
  • art. 16 DLgs. 14.9.2015 n. 147 (G.U. 22.9.2015 n. 220);
  • L. 30.12.2010 n. 238 (G.U. 13.1.2011 n. 9)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 8.2.2016 – ”“Rientro dei cervelli” prima del 2015 con benefici fino al 2017” – Alberti
  • Il Quotidiano del Commercialista del 18.12.2015 – ”“Rientro dei cervelli” con possibilità di opzione fino al 31 dicembre 2015” – delli Falconi – Bartolucci

Lascia un commento