Imposta sostitutiva per i titolari di pensione estera – Trasferimenti nei Comuni colpiti da eventi sismici – Limite dei 20.000 abitanti – Novità del DL 4/2022 convertito (c.d. DL Sostegni-ter convertito)

La L. 25/2022 di conversione del DL 4/2022 ha modificato l’ambito di applicazione del regime di imposizione sostitutiva per i titolari di pensione estera che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno, previsto dall’art. 24-ter del TUIR.
In particolare, l’art. 6-ter del DL 4/2022 convertito interviene, da un lato, allargando la possibilità di accedere al beneficio anche in caso di trasferimento in uno dei Comuni interessati dal terremoto del 6.4.2009, dall’altro, uniformando il limite di abitanti, stabilito in 20.000 anche per i Comuni interessati da eventi sismici, oltre che per le Regioni del Mezzogiorno in generale.
Risultano, ad esempio, interessati i trasferimenti nei Comuni di Camerino, Castelraimondo, Corridonia, Matelica, Norcia, San Severino Marche e Tolentino.
Stando all’entrata in vigore, la novità dovrebbe riguardare i soli trasferimenti di residenza effettuati nel 2022, con conseguente opzione nella dichiarazione relativa a tale periodo (REDDITI PF 2023).
Risulta, invece, dubbia la possibilità di esercitare l’opzione anche per i soggetti trasferitisi nel 2021.

Fonti e riferimenti:

– art. 24 ter DPR 22.12.1986 n. 917

– Il Quotidiano del Commercialista del 30.3.2022 – ”Per i pensionati trasferiti in Comuni sotto i 20.000 abitanti sostitutiva del 7%” – Corso L.