Imposta sostitutiva per i titolari di pensione estera – Beneficiari di prestazioni integrative non legate alla cessazione dell’attività (risposta ad interpello Agenzia Entrate 23.3.2022 n. 150)

La risposta ad interpello Agenzia delle Entrate 23.3.2022 n. 150 ha escluso l’accesso al regime di imposizione sostitutiva per i titolari di redditi di pensione estera di cui all’art. 24-ter del TUIR in capo a una persona titolare di un fondo pensione integrativo privato estero, in quanto, nel caso di specie, non si trattava di prestazioni pensionistiche collegate alla cessazione del rapporto di lavoro, o al raggiungimento di un requisito anagrafico e, quindi, di fattispecie non riconducibili nell’ambito applicativo di cui all’art. 49, comma 2, lett. a) del TUIR.

Fonti e riferimenti

– art. 24 ter DPR 22.12.1986 n. 917

– Risposta interpello Agenzia Entrate 23.3.2022 n. 150

– Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 ”Non agevolabili le prestazioni del fondo integrativo non legate alla cessazione dell’attività”– Redazione

– Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 35 – ”Il fondo integrativo non dà accesso alla flat tax” – Longo