Euroritenuta sui redditi regolarizzati con la procedura di voluntary disclosure – Diritto al rimborso

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con tre sentenze gemelle depositate il 3 gennaio 2018, ha riconosciuto il diritto al rimborso dell’Euroritenuta versata all’estero dai contribuenti che hanno aderito alla voluntary disclosure.
Ad avviso dei Giudici, che hanno ribadito in sede giurisprudenziale quanto già ritenuto dalla dottrina, l’art. 10 del DLgs. 84/2005, che riconosce il credito d’imposta al beneficiario effettivo residente nello Stato quando sia stata prelevata alla fonte l’Euroritenuta, ha lo scopo di evitare che si verifichi una doppia imposizione internazionale.
Pertanto, all’Euroritenuta non possono essere applicate né la Circolare 21/E del 20.07.2017 (parla di imposte pagate all’estero a titolo definitivo ma solo relativamente a redditi di lavoro dipendente e autonomo) né la Circolare 9/E del 2015 (si riferisce a redditi che concorrono a formare il reddito complessivo) né l’art. 165 del TUIR, il quale subordina il diritto alla detrazione alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Fonti e riferimenti:
  • art. 1 L. 15.12.2014 n. 186
  • art. 10 DLgs. 18.4.2005 n. 84
  • Il Sole – 24 Ore del 11.1.2018, p. 21“Con la voluntary rimborso dell’euroritenuta”Galimberti 

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